Ci risiamo, l’hanno fatto di nuovo!
Come ogni volta che mettiamo online un nuovo sito ben ottimizzato, nel giro di due settimane arriva la famosa chiamata:
— Sara, mi ha chiamato Google che mi ha fatto un’offerta che mi sembra molto buona, volevo un tuo parere!
(Da qui partirà la trascrizione di una telefonata avuta l’altro ieri con un cliente, spero abbiate la pazienza di leggerla tutta e spero anche di averla resa più breve e chiara possibile, perché alla fine c’è una lezione importante! Love per chi arriverà fino alla fine!❤️)
Bene! Metto in pausa ciò di cui mi stavo occupando in quel momento, salvo il lavoro iniziato e raccolgo le idee. Recupero tutto il mio background di esperienza e si va.
Un lungo respiro ed iniziamo:
— Ok, vediamo un attimo. Prima di tutto: chi ti ha chiamato esattamente?
— Non ricordo il suo nome ma si è presentato come “qualcosa” di Google.
— Ok, “qualcosa” che ricorda tipo consulente digitale o sviluppo business o altre parole simili?
— Forse. Comunque era di Google.
— Non voglio darti brutte notizie ma Google non chiama mai nessuno.
Spesso non chiama neanche noi tecnici che apriamo dei reclami o richieste di assistenza, figuriamoci se chiama qualcuno direttamente per vendergli qualcosa. Google non ha un reparto vendite, non ne ha bisogno, siamo noi che cerchiamo le sue grazie (e qualche volta lo paghiamo per le Ads), non lui le nostre! Comunque dimmi: che ti ha proposto?
— Un contratto annuale per posizionarmi con una landing page, mi fanno un forte sconto!
— Quindi per posizionare il sito?
— No no! Dicono che non toccano il mio sito, posizionano direttamente la landing page.
— Quindi non portano utenti sul TUO sito, ma SU UNA LORO PAGINA in cui c’è il tuo nome?
— Sì, il mio numero!
— E non il tuo nome?
— Non lo so, forse! Però poi gli utenti chiamano me.
— …ok quindi tu paghi per fargli sviluppare una LORO PAGINA, quindi loro ammortizzano un costo di una cosa che fanno (intestata a loro), e ci mettono il tuo numero dentro per un anno. Così intanto la pagina gli si posiziona bene e loro ci sono rientrati del costo!
Ottimo, tutti felici, per un anno!
E l’anno dopo che succede?
— Non lo so, non ne abbiamo parlato, credo di poterlo rinnovare.
— Ah ok! E se il secondo anno non vuoi pagare, quella pagina che fine fa? Rimane a te?
— … (silenzio e bofonchiamenti)
— Lo so, non ci pensa mai nessuno! E se alzano il costo del mantenimento annuo e ti rifiuti, che pensi che facciano con quella pagina di loro proprietà?
— Non lo so, cancelleranno il mio numero e il mio nome dentro, poi bo.
— E se un tuo competitor è disposto a pagare per mettere il suo nome in quella pagina, il tuo investimento dell’anno scorso che fine ha fatto?
— … (pausa di riflessione)
hanno spinto molto affinché accettassi la proposta su due piedi…
non erano d’accordo quando gli ho detto che avrei chiesto consiglio al mio consulente…
— …
Credo che ogni buon imprenditore sia già arrivato alle sue conclusioni, ma voglio chiarire una cosa importante, che è meglio non lasciare alle libere interpretazioni:
Il lavoro di posizionamento SEO per il tuo business DEVE ESSERE FATTO SUL TUO SITO!
Se l’anno successivo non hai altro budget da investire nella SEO, il lavoro fatto non deve cancellarsi in un attimo e non deve andare a vantaggio dei tuoi competitor.
Se hai investito su qualcosa DI TUO, questo non accadrà. Al massimo per un anno il tuo business non continuerà a crescere, ma il tuo sito su Google esisterà ancora. Verrai scavalcato dai competitor che investiranno di più, e scenderai di qualche posizione, ma il lavoro pregresso non sparisce.
A mente lucida: investiresti mai su qualcosa di proprietà di qualcun altro senza garanzie? O su qualcosa di cui non hai il controllo e che non sia neanche regolamentato in qualche modo? O su qualcosa di cui non sai chi ne trarrà vantaggio in futuro?
Ed ecco che arriva la domanda che tutti aspettano:
Era una truffa quella che hanno proposto al mio cliente?
Valutate voi:
* si sono presentati col nome di una azienda di cui non fanno parte,
* hanno presentato “un’offerta” in maniera parziale,
* hanno spinto per far accettare la proposta in breve tempo.
Il costo del “pacchetto” proposto non sta a me giudicarlo in questo contesto.
Posso darvi però un aiuto ulteriore per non incorrere in situazioni spiacevoli come questa!
Le regole d’oro per non incappare in situazioni spiacevoli:
- Il dominio su cui metti il tuo sito DEVE essere intestato a te!
- Devi avere gli accessi per gestire il tuo dominio e il tuo sito come amministratore (anche se non li userai mai).
Sembrano cose noiose e complicate?
Si! Ma puoi lasciarti guidare dal tuo consulente, sarà lui/lei che farà tutto per te.
Tu dovrai solo dargli i tuoi dati per l’intestazione del dominio quando te li chiederà, e ricevere la documentazione relativa.
Tenere da parte gli accessi per la gestione è una cosa in più che potrebbe evitarti rogne future (in genere non sono altro che una email, un nome utente ed una password). Prima o poi capirai che ti serviranno e dovrai poterli recuperare da qualche parte.
(Se li hai già smarriti, niente panico: l’iter per il recupero di quei dati potrebbe essere lungo e noioso, ma se il dominio è intestato a nome tuo, si farà anche quello!)
Questo è il mio modo di lavorare!
Le agenzie ed i consulenti di web marketing dovrebbero sempre rispettare questo “codice etico”. Ma non lo fanno, approfittando di ingenuità e buona fede di chi si affida a loro. Quindi sta a te difenderti e pretenderlo!
È vero che dovrebbe essere compito del consulente a cui ti affidi essere corretto, ma oltre che un tuo diritto pretenderlo, è anche una tutela per il tuo business controllare che tutto sia ok.
Ci vediamo presto. Su Google o per un caffè!
Sara Bove
Consulente SEO, Graphic & Web Designer
+39 3478500267
sara.b@comunicaree.it
Voglio ripeterlo ancora una volta: Google non chiama. (Google risponde)
Vi condivido cosa risponde Google (L’AI di Google per l’esattezza) riguardo questo tema!
