Strategie di marketing per sfruttare al meglio il Black Friday (E NON)!
Il Black Friday non è per tutti.
E va benissimo così.
Mi spiego meglio: la corsa all’offerta del Black Friday dovrebbe avere un solo obiettivo — aiutare la tua attività a crescere, portando nuovi clienti o aumentando le vendite.
Quindi, se decidi di preparare una promozione e investire tempo, denaro ed energie in questo “evento”, prima di lanciarti dovresti farti due conti chiari.
Partendo dai numeri, certo… ma non solo.
Per funzionare davvero, un’offerta di Black Friday dovrebbe essere:
- a tempo limitato
- davvero vantaggiosa
- in linea con il tuo posizionamento
- preparata con anticipo
E qui arriva la parte un po’ scomoda:
l’hype è calato rispetto ai primi anni. Moltissimi brand usano sempre la stessa strategia — Black Friday in anteprima, accessi anticipati, sconti dal primo novembre — e tutto finisce per sovrapporsi a Halloween, alla campagna di Natale, alle offerte permanenti.
Risultato?
Un imprenditore che corre, rincorre… e spesso arriva al Natale senza un piano completo e con il fiato corto.
Quindi no, il Black Friday non è per tutti.
E soprattutto: se salti un giro non succede niente.
Meglio nessuna offerta che un’offerta improvvisata, poco strategica, o che ti lascia la sensazione di aver sprecato energie e budget.
Pensa a questo:
hai mai visto Louis Vuitton fare promozioni per il Black Friday?
Ecco. Alcuni brand non ne hanno bisogno, altri non lo ritengono in linea con la loro voce, altri ancora preferiscono concentrarsi sul Natale… e qualcuno semplicemente non ha avuto il tempo di preparare tutto in modo sensato — e sceglie di passare oltre.
Quindi, se stai leggendo e non hai preparato nulla, respira.
Togli il post-it “Black Friday” (e anche “Cyber Monday”), perché sei perfettamente in tempo per fare una cosa che funziona davvero: preparare un piano di Natale con i fiocchi.
E a questo punto, ecco per te il riepilogo delle Best Practice ADV Meta 2025 che possono aiutarti a farlo bene.
E come andava di moda non molto tempo fa, ho deciso di farlo in 6 pratici punti da leggere tutti d’un fiato come un racconto thriller o da mettere nei preferiti del tuo browser per leggerli come le migliori frasi d’amore di un romanzo rosa.
1. Prima regola: niente campagne improvvisate
Nel periodo delle feste i costi salgono, la competizione anche, e i social diventano un mega centro commerciale il 23 dicembre.
Quindi, prima di cliccare “pubblica”, prendi un respiro fermati e pianifica almeno le basi.
Non servono 20 strategie, 50 funnel e 80 piani d’attacco: una promo chiara, materiali pronti e un po’ di ordine mentale sul da farsi.
2. Meglio un video “umano” che una grafica perfetta, fredda e magari anche in ritardo
Il contenuto che funziona di più? Soprattutto se non inserito in un contesto strategico è quello dove è una persona vera che parla, mostra, spiega, piuttosto che la grafica tutta luccicante fatta in fretta.
Un reel semplice vale più di dieci post super costruiti ma buttati un po’ così, a caso.
Non parlo di un video cinematografico, basta porre accortezza a luce, voce e verità. Si, ho detto verità (che fa rima con coerenza), perché “Il SOCIAL non dimentica!”.
3. Tieni la struttura semplice (del tipo meno cose fai, meglio funziona)
Per Meta meno è più, ma questa è anche la tendenza degli ultimi anni, il minimalismo ha fatto un grande passo in avanti.
Se non c’è troppo studio dietro non servono mille pubblici, mille gruppi di inserzioni, mille segmenti.
Ma servono:
- una campagna
- pochi annunci
- pubblico ampio (lascia che siano loro a trovare chi compra)
Lo so, sembra controintuitivo, ma nella giungla delle feste funziona.
4. Riparti da chi ti conosce già
Questo consiglio vale oro, tutti lo sappiamo ma in pochi lo tengono a mente: le persone che ti conoscono hanno più probabilità di comprare, online e offline!
Quindi se fai ads, non dimenticare di includere:
- chi ti segue
- chi interagisce
- chi visita il sito
- chi ti ha già comprato
Nel periodo caldo può bastare lavorare solo su questo, soprattutto se il budget è piccolo.
5. Una volta partita la campagna… “togliti quelle mani che te le taglio!”
Dai il tempo alla campagna di stabilizzarsi, non cambiare ogni ora il budget, il testo, le immagini, il tipo di pubblico, l’allineamento astrologico e quello delle stelle, le ads hanno un periodo di valutazione più lungo che parte proprio da quell’ “approvato”.
Ogni modifica fa ripartire tutto il processo da zero e ti fa sprecare budget prezioso.
Se proprio devi correggere qualcosa, fallo con piccoli aggiustamenti, almeno 48 ore dopo la partenza.
6. Controlla ogni giorno (ma senza ansia da prestazione)
Ti basta un check rapido, una volta al giorno:
- la campagna sta spendendo?
- è attiva?
- il budget non è finito alle 11 di mattina?
- i risultati sono coerenti?
Cinque minuti al giorno e tieni tutto sotto controllo.
Non serve monitorarla come se fosse un neonato in fase di regressione del sonno, con la febbre.
Dubbi? Contattami!
Se leggendo questi punti ti è venuta una domanda, un dubbio o anche solo un “ok, ma nel mio caso cosa cambia?”
Scrivici, sulla nostra email infi@comunicaree.it oppure tramite i nostri social.
Rispondiamo volentieri, senza gergo tecnico e senza farti sentire “indietro”.